Geschichte / Storia

RADDAMPFER "PIEMONTE"
 
1903/4  Die Firma Escher Wyss in Zürich erbaut den Salondampfer „Regina Madre“ für die private Navigazione Lago Maggiore. Das Schiff verkehrt im Kursdienst regelmässig zwischen Arona und Locarno.

1943 aus politischen Gründen erfolgt die Umtaufe in „Piemonte“

1960
Auf dem Lago Maggiore verkehren noch drei Raddampfer: „Lombardia“, „Italia“ und „Piemonte“. Sie werden fast nur noch für Sonderfahrten eingesetzt, neue Motorschiffe haben sie aus dem Kursdienst verdrängt.

1961 Die verstaatlichte Navigazione Lago Maggiore legt ihre letzten drei Dampfer still. Die „Lombardia“ wird verkauft und steht heute als schwimmendes Restaurant mit Bar in Arona (ohne Dampfantrieb). Die „Italia“ wurde verschrottet.

1961 Die Gestione Governativa Navigazione Laghi entscheidet, von den letzten drei Raddampfern die „Piemonte“ zu erhalten und einer Totalrevision zu unterziehen. Sie soll ganz bewusst als technik-geschichtliches Denkmal weiter fahrtüchtig bleiben. Die originale Dampfmaschine von 1904 bleibt erhalten!

1965 Am 21. Mai um 10 Uhr findet die festliche Wiedereinweihung von DS „Piemonte“ in Arona statt. Um 10.30 Uhr läuft sie mit Behördenmitgliedern und Gästen (u.a. vom Transportministerium in Rom) zur dreistündigen Einweihungs- fahrt bis ins Centro Lago aus. In den folgenden Jahren verkehrt DS „Piemonte“ im Sommer regelmässig kursmässig Arona-Locarno-Arona. Auch touristische Rundfahrten (teilweise ab Locarno-Ascona) werden angeboten. DS „Piemonte“ begeistert die Menschen und ist der erste Raddampfer Europas, der von der Verschrottung bewahrt werden konnte. Er ist ein technikgeschichtliches Denkmal von unschätzbarem Wert. Zwar wurde er äusserlich und in den Innenräumen modernisiert, aber  die Dampfmaschine ist original von 1904, erbaut von Escher Wyss. Diesem Dampfschiff verdanken viele andere Oldtimer gleicher Bauart ihre Weiterexistenz.

1970 Erstmals wird in Deutschland ein DS gerettet: „Kaiser Wilhelm“ auf der Elbe (nahe Hamburg, erbaut 1899/1900)

1973/4 Erstmals wird in der Schweiz ein DS gerettet: „Stadt Rapperswil“ Zürichsee (erbaut 1914)

1974 Rettung des Raddampfers „Waverley“ in Grossbritannien, Glasgow (erbaut 1946). Die „Waverley“ ist weltweit der einzige noch fahrtüchtige Hochsee-Raddampfer!

1986 Erstmals wird in Österreich ein DS gerettet: „Gisela“ auf dem Traunsee (erbaut 1871)


Die Renaissance der Dampfer begann vor 50 Jahren

Vor gut fünf Jahrzehnten, im Mai 1965, setzte die italienische Schifffahrtsunternehmung Gestione Governativa Navigazione Laghi den 1904 gebauten und 1943 in „Piemonte“ umgetauften Raddampfer nach vier Jahren Generalrevision(!) wieder in Betrieb. Übers Ganze gesehen betreibt diese dem italienischen Ministerium für Infrastruktur und Verkehr unterstellte Unternehmung heute die grösste Binnenseeflotte Europas! Der Generaldirektion in Milano unterstehen drei Regionaldirektionen in Arona (Lago Maggiore), Como und Desenzano (Gardasee).

Im Frühsommer 1961 rangierte der Zweigbetrieb des Lago Maggiore in Arona (I) die drei letzten Dampfer „Lombardia“, „Italia“ und „Piemonte“ aus. Und entschied sogleich, die „Piemonte“ zu erhalten. Dieses Schiff wurde umfassend saniert und dem Zeitgeist entsprechend architektonisch modernisiert. In den Jahren nach 1965 verkehrte dieser Dampfer im Sommer nahezu täglich kursmässig von Arona nach Locarno und zurück! Nach 1969 machten die Tragflügelboote geschwindigkeitsmässig und neue Motorschiffe platzmässig Konkurrenz. Zunehmend verkehrte er nur noch auf Rundfahrten und im Charterdienst. 2001 ging DS „Piemonte“ in eine fünfjährige Revision und kehrte im Mai 2006 zurück. Während zwei Sommerfahrplanperioden verkehrte es an Sonntagen ab Arona auf je zwei mehrstündigen Rundfahrten. Der mässige Erfolg dieser Angebote führte zum Entscheid, nur noch Extrafahrten auf Bestellung durchzuführen. Eine Ausnahme bildete die Silvester-Neujahrsfahrt 2010/11 ab Arona.

Raddampfer in Italien (siehe www.navigazionelaghi.it)

  •  „Piemonte“ („Regina Madre“ 1904-1943), Lago Maggiore,  verkehrt für Sonderfahrten

  • „Concordia“ („28 ottobre“ 1926-1943), Lago di Como, verkehrte einige Jahre regelmässig, 2019 nur selten

  • „Patria“ („Savoia“ 1926-1943), Lago di Como, 1990 ausrangiert, verkauft an die Provinz Como und vor dem Abbruch gerettet. Restaurierung, Juli 2013 festlich eingeweiht; wegen technischen Probleme momentan keine Fahrten, weitere Verwendung unsicher; siehe "facebook piroscafo patria".


Redaktion der Texte: Mario Gavazzi

PIROSCAFO "PIEMONTE"

1903/4 La ditta Escher Wyss di Zurigo costruisce il battello a vapore “Regina Madre” per conto dell’azienda privata di Navigazione sul Lago Maggiore.

1943 Per ragioni politiche viene ribattezzato “Piemonte”.

1960 Sul Lago Maggiore circolano ancora tre piroscafi: “Lombardia”, “Italia” e “Piemonte”. Vengono impiegati pressoché solo ancora per corse straordinarie; le nuove motonavi li hanno estromessi dai servizi di linea.
1961 La Navigazione Lago Maggiore, azienda statale, toglie dal servizio i suoi tre piroscafi. Il “Lombardia” è venduto e oggi viene utilizzato a Arona come ristorante-bar galleggiante (senza propulsione a vapore). L’”Italia” è stato rottamato.

1961 La Gestione Governativa Navigazione Laghi decide di conservare, dei tre ultimi piroscafi, il “Piemonte” e di sottoporlo a una revisione generale. Quale monumento tecnico-storico deve rimanere scientemente idoneo alla navigazione. La macchina a vapore originale del 1904 è mantenuta!

1965 Il 21 maggio alle ore 10 ha luogo a Arona, in un clima di festa, il nuovo varo del p.fo “Piemonte”. Alle 10.30 salpa, con a bordo membri delle Autorità e ospiti (tra gli altri del Ministero dei Trasporti di Roma), per il viaggio inaugurale di tre ore sino al Centro Lago. Negli anni seguenti il p.fo “Piemonte” circola regolarmente su corse di linea Arona-Locarno-Arona. Vengono proposte anche corse turistiche (in parte anche da Locarno-Ascona). Il p.fo “Piemonte” entusiasma la gente ed è il primo battello a vapore in Europa salvato dalla rottamazione. È un monumento tecnico-storico di incalcolabile valore. Invero è stato modernizzato esternamente e nei locali interni; la macchina a vapore è originale del 1904, costruita da Escher-Wyss. Molti altri old-timer dello stesso tipo di costruzione devono a questo battello a vapore il proseguimento della loro esistenza.

1970 Per la prima volta un battello a vapore viene salvato in Germania: “Kaiser Wilhelm” sull’Elba (nei pressi di Amburgo, costruito 1899/1900)
1973/4 Per la prima volta un battello a vapore viene salvato in Svizzera: “Città di Rapperswil” sul Lago di Zurigo (costruito 1914)


1974 Salvataggio del battello a vapore “Waverley” in Gran Bretagna, Glasgow (costruito 1946). Il “Waverley” è mondialmente l’unico piroscafo d’altomare ancora in attività!

1986 Per la prima volta viene salvato in Austria un battello a vapore: “Gisela” sul Lago di Traun (costruito 1871)


Il rinascimento dei piroscafi iniziò 50 anni fa

Più di cinque decenni fa, nel maggio del 1965, l’azienda di navigazione Gestione Governativa Navigazione Laghi ha rimesso in esercizio, dopo quattro anni di revisione generale (!), il piroscafo “Piemonte”, costruito nel 1904 e rinominato nel 1943. Degno di nota è anche il fatto che questa Gestione, che sottostà al Ministero italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti, oggi gestisce la più grande flotta di navigazione interna d’Europa! Alla Direzione generale di Milano sottostanno le Direzioni di esercizio a Arona (Lago Maggiore), Como e Desenzano (Lago di Garda).

All’inizio dell’estate del 1961 la Navigazione Lago Maggiore a Arona ha intrapreso l’eliminazione degli ultimi piroscafi “Lombardia”, “Italia” e nel contempo ha deciso di conservare il “Piemonte”. Questo battello è stato completamente risanato e modernizzato architettonicamente secondo lo spirito del tempo. Negli anni dopo il 1965 questo battello a vapore ha circolato pressoché quotidianamente da Arona a Locarno e ritorno! Dopo il 1969 è giunta la concorrenza di veloci aliscafi e nuove e capienti motonavi. Sempre più ha circolato solo ancora per crociere o noleggi. Nel 2001 il p.fo “Piemonte” è stato sottoposto a una quinquennale revisione ed è tornato nel maggio del 2006. Durante due periodi d’orario estivo ha circolato le domeniche da Arona facendo ogni volta due crociere di più ore. Il limitato successo di queste proposte ha portato alla decisione di effettuare solo ancora corse speciali su ordinazione. La crociera di S. Silvestro/Capodanno 2010/11, da Arona, ha costituito un’eccezione.

Piroscafi in Italia (vedi www.navigazionelaghi.it)

  • “Piemonte” (“Regina Madre” 1904-1943), Lago Maggiore,  circola per noleggi  

  • “Concordia" ("28 ottobre" 1926-1943) Lago di Como,  circolava per quache anno regolarmente, oggi di rado

  • “Patria” (“Savoia” 1926-1943), Lago di Como , tolto dal servizio nel 1990, venduto alla Provincia di Como e salvato dalla rottamazione. Dopo la revisione viene varato in pompa magna nel luglio 2013; vedi “facebook piroscafo patria”. Attualmente, a causa di problemi tecnici in relazione alla citata revisione, non circola. Sono in corso trattative in vista degli interventi migliorativi necessari. Purtroppo il futuro impiego di questo bello e unico battello è alquanto incerto.


Redazione: Mario Gavazzi - Traduzione: Andrea Keller